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13.06.2006

«Aiutateci a proteggere le persone»

Invito alla Domenica dei rifugiati e al Sabato dei rifugiati del 17/18 giugno 2006

«Aiutateci a proteggere le persone»
Questo è il motto della Domenica dei rifugiati di quest’anno. In tempi caratterizzati da tensioni sociali come le viviamo attualmente in Svizzera e anche altrove è particolarmente difficile proteggere i rifugiati. Lo slogan della Domenica dei rifugiati di quest’anno ci ricorda quello che deve essere l’obiettivo di una politica di asilo, ovvero proteggere le persone che si trovano in situazioni di emergenza. La tutela dello straniero nel proprio Paese assume un’importanza centrale già nell’Antico Testamento.

L’atteggiamento protettivo nei confronti degli stranieri è da intendersi come amore verso noi stessi: «Non fate torto a un forestiero che dimora nel vostro Paese, ma trattatelo come colui che è nato fra di voi. Ognuno di voi amerà il forestiero come se stesso» (Lev 19, 33s). Con questo precetto ci viene chiesto davvero tanto! L’Antico Testamento può esigere una cosa del genere perché sa che Dio protegge e ama noi e anche gli stranieri.

Lo slogan «Aiutateci a proteggere le persone» attira la nostra attenzione sul bisogno di protezione e sulla vulnerabilità dei rifugiati. Siamo chiamati ad agire in qualità di comunità di fede. Lo slogan deve ricordarci che ciascuno di noi può contribuire alla tutela dei rifugiati. Non siamo impotenti e ci sono innumerevoli possibilità per farlo.

Possiamo ad esempio
• proteggere i rifugiati dall’isolamento ed entrare in contatto con loro
• abbattere i pregiudizi nei confronti degli stranieri e cercare il dialogo
• combattere gli abusi e nel contempo proteggere le persone che si trovano in situazioni di emergenza
• donare denaro per l’aiuto materiale e giuridico di richiedenti l’asilo e rimpatriati
• intervenire nella vita quotidiana in caso di discriminazione
• includere le persone bisognose di protezione nelle nostre preghiere

In qualità di rappresentanti della comunità ebraica e delle chiese cristiane ringraziamo tutti coloro che nel nostro Paese si impegnano a favore della protezione dei rifugiati e che contribuiscono così a mantenere la tradizione umanitaria della Svizzera.

Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera
Pastore Thomas Wipf, Presidente del Consiglio

Conferenza dei vescovi svizzeri
Vescovo monsignor Amédée Grab

Chiesa cattolico-cristiana svizzera
Vescovo monsignor Fritz-René Müller

Federazione svizzera delle comunità israelite
Prof. Alfred Donath