Messaggi

Messaggi ai fedeli

Santo Padre Santo Padre | 20.12.2017

Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace

  

1. Augurio di pace

Pace a tutte le persone e a tutte le nazioni della terra! La pace, che gli angeli annunciano ai pastori nella notte di Natale, [1] è un’aspirazione profonda di tutte le persone e di tutti i popoli, soprattutto di quanti più duramente ne patiscono la mancanza. Tra questi, che porto nei miei pensieri e nella mia preghiera, voglio ancora una volta ricordare gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Questi ultimi, come affermò il mio amato predecessore Benedetto XVI, «sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace». [2] Per trovarlo, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, a subire fatiche e sofferenze, ad affrontare reticolati e muri innalzati per tenerli lontani dalla meta.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 18.12.2017

La rencontre européenne de Taizé aura lieu dans la région de Bâle, du 28 décembre 2017 au 1er janvier 2018. 15.000 jeunes adultes de toutes l’Europe sont attendus.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 26.09.2017

Nel mondo intero, la penultima domenica di ottobre, i cattolici celebrano la Giornata Missionaria Mondiale

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 08.09.2017

Message de la Conférence des évêques suisses à l’adresse des agents pastoraux, prêtres, diacres et laïcs

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 31.07.2017

Niklaus von Flüe 2017

Die Schweiz gedenkt 2017 in reicher Vielfalt des Niklaus von Flüe, der vor 600 Jahren das Licht der Welt erblickte. Die Schweizer Bischöfe richten mit diesem Schreiben ein Wort an das Volk, das den heiligen Eremiten in seiner spirituellen Eigenart zu umreissen und seine Botschaft für die heutige Zeit zu skizzieren versucht.

23.05.2017

«Finalmente, abbiamo la soluzione per i rifugiati!» È una promessa allettante. Possiamo essere sconvolti, esausti e anche insensibili nei confronti delle immagini e dei servizi che ogni giorno ci vengono riproposti, in ogni caso non vediamo l’ora di trovare una soluzione per la questione dei rifugiati. Ma una soluzione di che tipo? Di certo la soluzione non sono i muri e le frontiere aperte, non è la neutralizzazione delle bande di passatori e nemmeno un salvataggio esteso dei rifugiati che rischiano il naufragio. Non si intravede neanche minimamente la fine di tutte le cause che costringono alla fuga donne, uomini e bambini.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 21.05.2017

Inauguration du pavillon suisse « Prophezey » à l’exposition universelle de la Réforme à Wittenberg

Membro CVS Membro CVS | 30.01.2017

Messaggio dei Vescovi per la Domenica del malato 5 marzo 2017

Che siamo malati o sani, tutti dobbiamo affrontare la sfida di riflettere sul senso della malattia e di anticipare con il pensiero le situazioni in cui potremmo trovarci alla fine della nostra vita. Per Seneca (†65), questo giorno, che molti temono perché è l’ultimo, era “il giorno della nascita dell’eternità”. “Vivete come persone che muoiono giorno dopo giorno”, dice il padre del deserto Antonio (†356) ai suoi confratelli prima della sua morte. Lo scettico francese Montaigne (†1592) comprende la filosofia come un esercizio per morire. “Perché aver paura della morte?”, dice il monaco cieco della Grande Charteuse nel film “Il grande silenzio”; “Più ci si avvicina a Dio più si è felici. È il compimento della nostra vita”.

19.01.2017

Coordinamento Terra Santa 2017 – Comunicato finale

Per cinquant’anni la Cisgiordania, Gerusalemme-Est e Gaza hanno languito sotto l’occupazione, violando la dignità umana sia dei palestinesi che degli israeliani.  Questo è uno scandalo a cui non dobbiamo mai abituarci.

Santo Padre Santo Padre | 21.12.2016

La nonviolenza: stile di una politica per la pace

1. All’inizio di questo nuovo anno porgo i miei sinceri auguri di pace ai popoli e alle nazioni del mondo, ai Capi di Stato e di Governo, nonché ai responsabili delle comunità religiose e delle varie espressioni della società civile. Auguro pace ad ogni uomo, donna, bambino e bambina e prego affinché l’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignità immensa. Soprattutto nelle situazioni di conflitto, rispettiamo questa «dignità più profonda» [1] e facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita.