SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | Comunicato stampa | 03.12.2009

286ª Assemblea ordinaria, Lucerna, dal 30 novembre al 2 dicembre 2009

La CVS ha tenuto la sua 286ª Assemblea ordinaria dal 30 novembre al 2 dicembre 2009 presso il Seminario St. Beat di Lucerna ed ha trattato i seguenti temi principali:

Dopo il voto sull’iniziativa contro i minareti
Per i vescovi svizzeri, l’accettazione dell’iniziativa “contro la costruzione di minareti” rappresenta un ostacolo ed una grande sfida sulla via comune dell’integrazione. La proibizione dei minareti è il segno di una crisi di identità cristiana nella nostra società. Nei dibattiti riguardo l’islam è necessario un rafforzamento dell’identità cristiana.

La proibizione dei minareti non risolverà alcun problema nella coabitazione con l’islam. Ci saranno conseguenze diverse da quelle auspicate dalla maggioranza dei cristiani che hanno votato “sì”. Così la proibizione dei minareti non semplificherà la situazione dei cristiani nei paesi musulmani, ma l’aggraverà. Inoltre, il “no” ai minareti significa pure un “no” alla visibilità pubblica delle religioni e tocca tutte le comunità religiose. Il recente verdetto della Corte europea dei diritti dell’uomo contro i crocifissi nelle aule scolastiche pubbliche in Italia è un altro esempio della pressione esercitata contro la visibilità delle religioni.

Apprezzamento della visita della Conferenza dei vescovi del Togo
I vescovi hanno avuto uno scambio a proposito del seguito da dare all’incontro tra le Conferenze episcopali della Svizzera e del Togo. Sei membri della CVS, come pure il suo segretario generale, il delegato stampa ed il direttore di Missio-Svizzera, il p. Bernard Maillard OFMCap, hanno preso parte al viaggio in questo paese dell’Africa dell’ovest dal 22 settembre al 2 ottobre. Sono stati particolarmente impressionati dalla pastorale vicina alla gente, fondata sul concetto di “Chiesa-famiglia”, dal numero delle vocazioni religiose e dall’importanza della Chiesa cattolica nel Togo, benché essa non raggruppi che un quarto della popolazione. Essa è pure molto impegnata nel processo per la riconciliazione, la giustizia e la pace, promosso dallo Stato. “Missio” lancerà, con il sostegno della CVS, una campagna informativa per i cattolici in Svizzera sulla situazione della Chiesa nel Togo in occasione del mese dedicato alla missione, in ottobre 2010. Essa sarà espressione della partecipazione fraterna alle gioie ed alle preoccupazioni dei cattolici in Togo.
 

Incontri
• Come d’abitudine il Nunzio apostolico in Svizzera, mons. Francesco Canalini, ha effettuato una visita alla CVS per uno scambio a proposito di questioni attuali. Era accompagnato dal segretario della nunziatura, mons. Seamus Patrick Horgan.
• La consegna solenne del premio cattolico dei media ha avuto luogo nella mattinata del 30 novembre durante una cerimonia alla Collegiata di Lucerna. André Marty, corrispondente della televisione svizzero-tedesca a Tel Aviv, è stato premiato per i suoi eccellenti contributi sulla situazione in Medio Oriente. In questa occasione, i vescovi hanno accolto il vincitore del premio, accompagnato dalla Consigliera nazionale Barbara Schmid-Federer che ha tenuto la laudatio, come pure da André Kolly, presidente ad interim della Commissione dei media della CVS, e da Alois Schuler, presidente della giuria.

Cambiamenti
• I vescovi si sono congedati con riconoscenza da mons. Ivo Fürer, mons. Peter Henrici e mons. Paul Vollmar, che lasciano la CVS per ragioni di età. La ripartizione dei dicasteri in seno alla CVS è stata adattata di conseguenza. La nuova ripartizione può essere consultata sul sito della CVS.
• La Commissione dei media è stata rinominata “Commissione per la comunicazione ed i media”. In occasione di questo cambiamento di nome, i vescovi hanno pure approvato la revisione degli statuti.

Nomine
• Il p. Luc Devillers OP, professore di Nuovo Testamento all’Università di Friborgo, è stato nominato nella Commissione teologica. Sostituisce il p. Philippe Lefèbvre che si ritira.
• Don Joseph Kalamba Mutanga, Baar (ZG), è stato nominato membro del Gruppo di lavoro “Religioni asiatiche ed africane”.
• Don Christophe Godel, Vallorbe (VD), è stato nominato membro della “Commissione vescovi-preti”.
• La sig.ra Lilo Durussel, responsabile del servizio pastorale “Sette e nuove fedi” della Chiesa cattolico romana del Canton Vaud, è stata nominata membro del Gruppo di lavoro “Nuovi movimenti religiosi”.
• Il sig. José Amrein-Murer, Küssnacht a. R., è stato nominato membro del Consiglio missionario cattolico svizzero.

Precisazione
• Nella “NZZ am Sonntag” del 29 novembre, il presidente designato della CVS, mons. Norbert Brunner, ha risposto ad un’intervista. Occorre constatare, in relazione alla questione del celibato dei preti, che il titolo e la presentazione dell’intervista non corrispondono con il suo contenuto e che la ripresa fattane da altri media, soprattutto francofoni, è erronea. Il vescovo di Sion considera sempre il celibato come la forma di vita privilegiata per i preti. Egli ringrazia in modo particolare, insieme con tutti i membri della CVS, tutti i preti per la loro fedeltà sacerdotale. Considera tuttavia l’ordinazione di uomini sposati (viri probati) come una possibilità.

Lucerna, 2 dicembre 2009

Walter Müller
delegato all’informazione della CVS