Rapporto della 352ª assemblea ordinaria della Conferenza dei vescovi svizzeri

La 352ª assemblea ordinaria della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) è iniziata con una preghiera comune nella cripta dell’Abbazia di Einsiedeln. Una visita al centro di transito cantonale di Nuolen (SZ) ha offerto uno sguardo diretto sull’impegno sociale nel settore della migrazione. Successivamente, i membri della CVS hanno affrontato una serie di temi di rilevanza nazionale.

Visita al centro di transito cantonale di Nuolen (SZ)

La visita è stata volutamente concepita quale segno di vicinanza verso persone che, spesso dopo esperienze traumatiche, sono alla ricerca di protezione e prospettive. Oltre alla responsabilità politica e organizzativa, è stata così messa in luce anche la dimensione umana e sociale della migrazione.

I membri della CVS esprimono la loro gratitudine alle persone che si impegnano con dedizione in centri come quello di Nuolen e per l’ospitalità che vi hanno ricevuto.

Incontro con una delegazione del Servizio Abusi in ambito ecclesiale

Durante lo scambio con il responsabile del servizio, Stefan Loppacher, e con Mari Carmen Avila, responsabile della prevenzione per la diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo e collaboratrice specializzata del servizio per la Svizzera romanda, sono stati discussi in modo approfondito e costruttivo diversi temi. Tra questi figurava in particolare la versione riveduta delle linee guida relative agli abusi sessuali nel contesto ecclesiale, elaborata anche con la collaborazione delle tre organizzazioni di vittime IG-M!kU, SAPEC e GAVA.

Il tema degli abusi rimane una priorità a livello nazionale, con il chiaro obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione e di porre sistematicamente le persone vittime di abusi al centro di tutte le riflessioni e delle misure adottate.

Giornata di preghiera per le vittime di abusi sessuali nel 2026

Papa Francesco ha incoraggiato le Conferenze Episcopali a celebrare una tale giornata di preghiera e penitenza e a fissarne una data adeguata.

Ispirandosi a questa iniziativa e in linea con altri paesi europei, la CVS raccomanda di celebrare la giornata di preghiera intorno al 18 novembre. Questa data coincide con la «Giornata europea per la protezione dei minorenni dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali» e si è affermata a livello internazionale.

Si suggerisce di affrontare la questione in modo adeguato a livello locale, se possibile in dialogo con le persone coinvolte. Le preghiere di intercessione saranno elaborate in collaborazione con gli istituti liturgici svizzeri e messe a disposizione.

Incontro con una delegazione della Commissione Sinodalità

L’incontro con Detlef Hecking (presidente) e Arnd Bünker (segretario esecutivo ad interim) è servito in particolare alla preparazione della Giornata nazionale della sinodalità del 23 settembre 2026.

In vista delle tappe del processo sinodale mondiale, si pone soprattutto la questione dell’attuazione nelle diocesi.

Secondo la Segreteria Generale del Sinodo a Roma, nella fase attuale occorre porre l’accento sui seguenti punti: la promozione della spiritualità sinodale; la pratica del discernimento ecclesiale; il rinnovamento degli organi di partecipazione; la valorizzazione dei ministeri e dei carismi; la trasparenza e la rendicontazione; il rinnovamento missionario.

Per poter organizzare il lavoro in modo sensato, sono necessari tempo e approfondimento spirituale su questa complessa tematica.

Gestione della petizione «Privato è privato»

Dopo aver ricevuto ed esaminato la petizione «Privat ist privat (ciò che è privato resta privato)» di Allianz Gleichwürdig Katholisch, la CVS propone, nello spirito del processo sinodale, di organizzare una «conversazione nello Spirito».

Per garantire la qualità e l’orientamento agli obiettivi del dialogo, il colloquio dovrà svolgersi in una cerchia ristretta di delegati. È prevista la partecipazione di circa cinque persone che rappresentino l’ambiente ecclesiale e di tre rappresentanti della CVS. Questo formato dovrebbe consentire un dialogo aperto, approfondito e al tempo stesso responsabile.

Accoglienza in Svizzera della Charta Oecumenica rivista

La firma della versione rivista della Charta Oecumenica da parte della Conferenza delle Chiese Europee (CEC) e del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE) a Roma offre l’occasione per coordinare l’ulteriore diffusione del documento in Svizzera.

Le celebrazioni per il 750° anniversario della consacrazione della Collegiata di Neuchâtel, il 21 novembre 2026, sono state scelte come occasione per l’accoglienza ufficiale della Charta riveduta da parte Chiese membri della Comunità di lavoro delle Chiese cristiane in Svizzera (CLCC). Un gruppo di lavoro della CLCC sta preparando la celebrazione sotto la guida del pastore Florian Schubert.

Mons. Felix Gmür, responsabile di settore, rappresenterà la CVS a Neuchâtel.

Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato

La Chiesa cattolica dedica il periodo dal 1° settembre al 4 ottobre al tema della «salvaguardia del creato».

Le parrocchie sono invitate a celebrare la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato in questo stesso periodo. Il Giorno federale di ringraziamento, penitenza e preghiera offre un’occasione propizia per raccogliere questa intenzione e darle un’impronta ecumenica.

Visita del Nunzio Apostolico

Lunedì pomeriggio la CVS ha ricevuto il Nunzio Apostolico in Svizzera, l’arcivescovo Martin Krebs, per uno scambio personale. Al centro dell’incontro c’era il messaggio della prima enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e la sua ricezione a livello internazionale.

Visita dei vescovi emeriti

L’Assemblea di giugno è tradizionalmente un’occasione di incontro con i vescovi svizzeri emeriti. I membri della CVS hanno avuto il piacere di rivedere e parlare con mons. Pierre Farine, mons. Markus Büchel e mons. Martin Gächter. È stato inoltre accolto con gratitudine un videomessaggio del cardinale Michael Czerny, che ha dovuto annullare all’ultimo momento la visita prevista.

Nomina

I membri della CVS hanno proceduto alla seguente nomina:

Mons. Richard Lehner, vicario generale della diocesi di Sion, come presidente della Fondazione Convict Salesianum