Lumen con Claudia Ibarra

Se una parola potesse riassumere gli impegni di Claudia Ibarra, sarebbe senza dubbio la parola “legame”. Che si tratti dell’ospedale psichiatrico di Marsens, del cantone di Friborgo o delle curie vescovili del Paese, tutto si svolge grazie agli incontri. Come agente pastorale laica e consigliera dei vescovi, è convinta che i grandi cambiamenti avvengano spesso ai margini, con una semplice domanda o davanti una tazza di caffè. Benvenuti.

La caratteristica dell’agente pastorale è l’impotenza

“A volte non ho nulla da dire. Divento come una cassa di risonanza. Ascolto.” A Marsens, di fronte alla sofferenza, Claudia Ibarra offre una presenza. Una presenza compassionevole, ancorata alla speranza che la disperazione non sia la fine della storia. Psicologa e teologa, la sua missione come agente pastorale laica è creare legami. “Mi sono resa conto che qui potevo dare il meglio di me stessa”.

Ritratto di Claudia Ibarra (4′)

Le donne nella Chiesa: verso una valorizzazione

Claudia Ibarra è membro del Consiglio delle donne della Conferenza dei vescovi svizzeri. Un’istanza che mira a dare voce alle donne. Una voce che sia efficace e ascoltata. È convinta che “sempre più donne saranno valorizzate a tutti i livelli della Chiesa. Ciò che ha un futuro è ciò che si costruisce sinodalmente, nella consapevolezza della pari dignità”.

Intervista (12′)

Lumen

Lumen è una serie di episodi sotto forma

  • di ritratti per incontrare gli uomini e le donne che operano all’interno della Conferenza dei vescovi svizzeri e al servizio della Chiesa cattolica in Svizzera;
  • di interviste per approfondire i temi importanti della nostra Chiesa e mostrare il suo lavoro nella società proponendo contenuti spirituali ed etici in modo accessibile.

I video sono prodotti nella lingua originale degli oratori (tedesco, francese o italiano) con sottotitoli nelle tre lingue.

Il Consiglio della donne della CVS

Quale organo consultivo della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), il Consiglio delle donne ha il compito di riflettere e approfondire svariati temi rilevanti per la vita della Chiesa cattolica in Svizzera e, più in generale, della società elvetica, dal profilo dell’esperienza delle donne e in una prospettiva femminile. Le sue riflessioni e prese di posizione vengono tramesse all’assemblea generale della CVS. Inoltre, il Consiglio delle donne organizza regolarmente incontri con organizzazioni o personalità che, in vari ambiti, s’impegnano a favore delle questioni femminili nella Chiesa cattolica o nella società.

Attualmente è composto da sette donne provenienti dalle diverse regioni linguistiche e culturali del Paese e dalle sei diocesi, che rappresentano diverse correnti e prospettive all’interno della Chiesa cattolica in Svizzera. Presieduto da un gruppo composto da due donne e dal membro della CVS responsabile del settore, il Consiglio delle donne si riunisce quattro volte all’anno. Mons. Beat Grögli, vescovo di San Gallo, ne è responsabile e assicura il flusso d’informazioni tra di esso e l’assemblea ordinaria della CVS.