Corpus Domini

La festa del Corpus Domini nasce “ufficialmente” nel 1246, con la bolla di papa Urbano IV. È dell’anno precedente, invece, il miracolo eucaristico di Bolsena, vicino a Roma. Qui un sacerdote, mentre celebrava la Messa, fu attraversato dal dubbio della presenza reale di Cristo nell’ostia consacrata. Poco dopo, dall’Ostia uscirono alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino (conservato nel Duomo di Orvieto) e alcune pietre.

La data scelta dal Papa fu il giovedì successivo alla prima domenica dopo Pentecoste (60 giorni dopo Pasqua).

Solennità liturgica molto sentita e partecipata dal popolo di Dio lungo i secoli, dopo la celebrazione della Messa, si porta in processione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino, un’ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione: viene adorato Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento.

L’Eucaristia è il sacramento per eccellenza del mistero pasquale, è al centro della vita della Chiesa. Lo si vede anche dalle prime testimonianze della Chiesa negli Atti degli Apostoli: “Si dedicavano all’insegnamento degli apostoli e alla comunione, alla frazione del pane e alle preghiere”. Dopo duemila anni stiamo ancora riproducendo quell’immagine primordiale della Chiesa.

Centro di Liturgia – Lugano