Raccoglie i punti di vista e le reazioni di donne alle decisioni che deve prendere la CVS.
Quale organo consultivo della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), il Consiglio delle donne ha il compito di riflettere e approfondire svariati temi rilevanti per la vita della Chiesa cattolica in Svizzera e, più in generale, della società elvetica, dal profilo dell’esperienza delle donne e in una prospettiva femminile. Le sue riflessioni e prese di posizione vengono tramesse all’assemblea generale della CVS. Inoltre, il Consiglio delle donne organizza regolarmente incontri con organizzazioni o personalità che, in vari ambiti, s’impegnano a favore delle questioni femminili nella Chiesa cattolica o nella società.
Attualmente è composto da nove donne provenienti dalle diverse regioni linguistiche e culturali del Paese e dalle sei diocesi, che rappresentano diverse correnti e prospettive all’interno della Chiesa cattolica in Svizzera. Presieduto da un gruppo composto da due donne e dal membro della CVS responsabile del settore, il Consiglio delle donne si riunisce quattro volte all’anno. Mons. Beat Grögli, vescovo di San Gallo, ne è responsabile e assicura il flusso d’informazioni tra di esso e l’assemblea ordinaria della CVS.
Membri
- Mons. Beat Grögli, vescovo responsabile
- Emmanuel Büttler, segretario esecutivo
- Eleonora Biderbost
- Antonia Fässler-Suter
- Priora Irene Gassmann
- Claudia Ibarra Arana
- Elke Larcher-Gasperi
- Veronika Peterhans-Suter
- Monique Pythoud-Ecoffey
- Corinne Zaugg
- Franziska Zen Ruffinen Imahorn
