Domenica si terrà a Crans-Montana una messa in memoria delle vittime dell’incendio. SRF, RTS e RSI trasmetteranno la cerimonia in diretta televisiva.
Durante l’incendio di un bar a Crans-Montana, nella notte di Capodanno, 40 persone hanno perso la vita e 115 sono rimaste ferite, la maggior parte in modo grave. Lo sgomento è grande. Sul luogo della tragedia, fiori e candele ricordano le vittime. La messa commemorativa che si terrà domenica nella Cappella Saint-Christophe di Crans sarà l’occasione per esprimere la nostra solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le persone colpite da questa tragedia.
Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, celebra la messa e tiene l’omelia. Concelebrano la messa mons. Charles Morerod, presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, mons. Joseph-Maria Bonnemain, vicepresidente della CES e vescovo di Coira, mons. Alain de Raemy, vescovo dei giovani e Amministratore apostolico della diocesi di Lugano, e l’abate Alexandre Ineichen, abate di Saint-Maurice.
Per la Chiesa riformata saranno presenti Guy Liager, pastore di Crans-Montana, Stephan Kronbichler, presidente del Consiglio sinodale del Vallese, e Gilles Cavin, presidente del Sinodo svizzero.
Dopo il catastrofico incendio di Crans-Montana, la popolazione svizzera e internazionale ha manifestato grande solidarietà. Anche Papa Leone XIV ha espresso le sue condoglianze in un telegramma. Il Papa ha dichiarato di condividere il dolore delle famiglie e di tutta la Svizzera di fronte a questo «tragico incendio». Si è detto vicino ai familiari delle vittime e ha pregato per i defunti.
