Solidarietà

Aiutiamo l'altro

28.09.2017

Colloquio internazionale sul suicidio, Friburgo

Università di Friburgo, 12-13 ottobre 2017.

23.05.2017

«Finalmente, abbiamo la soluzione per i rifugiati!» È una promessa allettante. Possiamo essere sconvolti, esausti e anche insensibili nei confronti delle immagini e dei servizi che ogni giorno ci vengono riproposti, in ogni caso non vediamo l’ora di trovare una soluzione per la questione dei rifugiati. Ma una soluzione di che tipo? Di certo la soluzione non sono i muri e le frontiere aperte, non è la neutralizzazione delle bande di passatori e nemmeno un salvataggio esteso dei rifugiati che rischiano il naufragio. Non si intravede neanche minimamente la fine di tutte le cause che costringono alla fuga donne, uomini e bambini.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 16.01.2017

Le cure palliative sono in fase di grande sviluppo in Svizzera e fanno ormai parte integrante del sistema della salute. I Vescovi svizzeri hanno deciso di dotarsi di un servizio specializzato in cure palliative e, più precisamente, in cure spirituali. La prima responsabile di questo servizio è la teologa Jeanine Kosch-Vernier. È entrata in funzione all’inizio dell’anno 2017.

Giustizia e Pace | 08.12.2016

Dans de nombreux domaines, le respect des droits humains ne va pas de soi : migration, mondialisation et commerce international, changement climatique, protection de l’environnement, début et fin de vie. La protection de la dignité n’a rien à voir avec la libre disposition de soi, bien au contraire : la dignité précède toujours l’autodétermination. L’être humain ne peut garantir lui-même sa dignité, c’est donc toujours la dignité d’autrui qu’il faut protéger. C’est la conviction que les Églises catholique romaine, catholique-chrétienne et protestantes de Suisse rappellent à l’occasion du 10 décembre, journée internationale des droits humains.

09.12.2015

In occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, il 10 dicembre, le Chiese nazionali sottolineano i legami tra democrazia e diritti umani.

10.06.2015

25 anni fa, quando cadde il Muro di Berlino e, come conseguenza diretta, i regimi politici del blocco orientale si sgretolarono uno dopo l’altro, molti videro in questi avvenimenti la prova definitiva che i sistemi basati sulla repressione, sullo sfruttamento e sull’isolamento non hanno consistenza e che alla fine vince il bene. Le immagini da Berlino cariche di emozioni che avevano fatto il giro del mondo mostravano persone estranee che si abbracciavano, cantavano e ballavano insieme, davanti e sopra il muro. Questo evento storico è quindi celebrato non da ultimo anche come grande vittoria del diritto umano alla libertà di emigrare e di viaggiare.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 22.12.2014

Aiuto Bambini Betlemme

Cari fratelli e sorelle
Con la colletta natalizia a favore dei bambini di Betlemme, le parrocchie cattoliche svizzere e i fedeli delle varie confessioni cristiane lanciano un segno luminoso di speranza e di carità per le popolazioni della Palestina. In questa Regione, profondamente martoriata e segnata da violenze e ingiustizie, il Caritas Baby Hospital è un luogo di pace e di tranquillità. I bambini malati e i loro genitori vi trovano cure professionali e amorosa assistenza, indipendentemente dalla loro condizione sociale.

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 12.08.2014

Les évêques suisses réagissent avec consternation et compassion face à la mort, la peur et la misère auxquelles sont exposés chrétiens et autres minorités dans le nord de l'Irak. Devant une catastrophe humaine d’une telle ampleur, une aide internationale efficace envers les déportés et une intervention de la communauté internationale s’avèrent des plus urgentes. Que peuvent faire la Suisse et le peuple suisse?

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 31.07.2014

Les évêques prient le Conseil fédéral de renforcer son aide aux chrétiens persécutés

Les évêques suisses sont profondément affectés et horrifiés de l’expulsion barbare des chrétiens et autres minorités religieuses d’Irak, plus spécialement de Mossoul, par les djihadistes de l’Etat islamique (EI).  Les actes criminels de l’EI constituent une attaque contre les minorités chrétiennes mais aussi contre les racines de notre civilisation. Juifs, chrétiens et musulmans ont un ancêtre commun, Abraham, originaire de la Mésopotamie, l’Irak d’aujourd’hui. Celui qui détruit par la violence ce lien commun entre les trois religions abrahamiques sape ainsi aussi sa propre religion.