SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 05.05.2015

Preparazione alla prossima assemblea del Sinodo dei Vescovi



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Discussion synodale à St-Gall. Photo: Barbara Ludwig, kath.ch

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | Comunicato stampa | 05.05.2015

6000 persone hanno partecipato in Svizzera ai dibattiti presinodali

Preparazione alla prossima assemblea del Sinodo dei Vescovi

Circa 6000 cattolici, uomini e donne, hanno partecipato a febbraio e marzo 2015 in Svizzera a numerosi dibattiti presinodali. Esigenze e punti di vista emersi da tali dibattiti sono riuniti in 570 rapporti. Numerose parrocchie e associazioni cattoliche hanno dato seguito all'appello dei vescovi svizzeri a discutere le questioni inerenti al prossimo Sinodo sulla famiglia. Gli esiti dei dibattiti confermano ed evidenziano le risposte ad un sondaggio online già effettuato in Svizzera a fine 2013, cui parteciparono più di 25000 persone. La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) ha inviato a Roma la sintesi dei dibattiti presinodali di quest'anno. 

Sotto l'impulso di papa Francesco, la Chiesa cattolica cerca nuove risposte alle scottanti questioni su matrimonio e famiglia, temi che occupano la Chiesa da decenni. Dopo un primo Sinodo dei vescovi nel 2014, ne seguirà un altro quest'anno in ottobre, sempre a Roma, sulla stessa tematica. I cattolici del mondo intero sono invitati a prepararsi a questo Sinodo formulando le loro aspettative.

Comprendere le concrete situazioni di scacco

I feedback dai dibattiti presinodali fanno eco di un ampio consenso. Le ronde di discussione documentano il largo apprezzamento di cui godono gli ideali di matrimonio e famiglia come annunciati dalla Chiesa. Nel contempo sono certo consapevoli dei limiti di realizzazione di questi ideali nella vita di tutti i giorni e mostrano grande comprensione per le situazioni concrete in cui un matrimonio si scioglie e una famiglia va in frantumi. Dai dibattiti emerge perciò l'aspettativa rivolta al Sinodo di prospettive viabili per le persone toccate da tali scombussolamenti. Soltanto una piccola minoranza delle risposte esprime l'auspicio di stretta osservanza della dottrina attuale della Chiesa con la sua rigorosa disciplina.

Desideri espressi alla Chiesa cattolica

I dibattiti interpellano Roma su desideri ben concreti: occorre finirla con l'esclusione dai Sacramenti dei divorziati risposati; i motivi di rottura d'un matrimonio sono troppo complessi perché si possa ancora ammettere la punizione globale inflitta dalla Chiesa in caso di nuove nozze.

Il partenariato di omosessuali e lesbiche deve trovar posto nella Chiesa: è il tenore d'un altro desiderio espresso alla Chiesa. Anche se viene perlopiù rifiutata l'assimilazione con il matrimonio religioso, emerge tuttavia un ampio consenso relativo alla benedizione dei partenariati.

Inoltre i dibattiti hanno rilevato che il matrimonio sacramentale, concluso in chiesa, è diventato un modello minoritario. Si auspica perciò che la Chiesa rafforzi il suo impegno nella preparazione e nell'accompagnamento dei matrimoni canonici e si adoperi a favore delle famiglie.

Collaboratori ecclesiastici e fedeli impegnati

I dibattiti presinodali sono stati proposti da gennaio a marzo 2015 in molti luoghi e numerosi gruppi della Chiesa cattolica in Svizzera. La decisione su come condurre e realizzare tali dibattiti era lasciata al libero arbitrio degli operatori pastorali e dei fedeli coinvolti, pregati di trasmettere i risultati più vistosi  dei dibattiti alla segreteria della Commissione pastorale della CVS. La stragrande maggioranza di chi vi ha partecipato è costituita da operatori pastorali, catechiste e catechisti e soprattutto fedeli impegnati in parrocchie, consigli parrocchiali, organismi ecclesiali (per es. associazioni femminili e giovanili) e in ulteriori gruppi e comunità.

La Conferenza dei vescovi svizzeri aveva rivolto un appello a partecipare ai dibattiti presinodali, fornendo, a questo proposito, appropriati impulsi. L'intero percorso è stato coordinato dalla segreteria della Commissione pastorale della CVS (con sede presso l'Istituto di sociologia pastorale), che ha raccolto, analizzato e sintetizzato le varie relazioni giunte. La sintesi fattane comprende inoltre risposte pervenute da esperti di pastorale familiare e teologi. A Roma i vari input raccolti in tutto il mondo confluiranno in un documento preparatorio al Sinodo di ottobre.

 

Friburgo, 5 maggio 2015

 

Walter Müller

Addetto stampa della
Conferenza dei vescovi svizzeri