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SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | Comunicato stampa | 16.02.2011

La FCPS e la CVS lanciano l’appello ad una protezione dei cristiani minacciati in Turchia

La Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera (FCPS) e la CVS indirizzano un appello dei loro presidenti contro l’esproprio del convento aramaico Mor Gabriel da parte delle autorità turche.

È con costernazione che la FCPS e la CVS osservano i gravi attacchi contro i cristiani in diversi paesi. I tentativi reiterati da parte delle autorità turche di attaccare il convento siro-ortodosso di Mor Gabriel per mezzo di dubbie procedure ne sono un evidente esempio. La situazione si è ulteriormente aggravata in queste ultime settimane.

Il 26 gennaio 2011 ad Ankara, la Corte di Cassazione ha deciso l’espropriazione di importanti elementi della proprietà del convento. Essa ha giustificato questa decisione con il fatto che la comunità religiosa si sarebbe arbitrariamente appropriata di questo terreno. Ora: il convento è stato fondato già nel 397 e può dunque attestare la sua qualità di proprietario del suolo per mezzo di atti ufficiali validi, che l’istanza precedente aveva riconosciuto come prove della proprietà.

La FCPS e la CVS constatano con preoccupazione che il convento antico di 1600 anni è minacciato da forze visibilmente infastidite dai simboli della vita cristiana. Con pretestuose accuse senza fondamento viene portato avanti il processo contro il capo dell Chiesa ortodossa siriaca, l’arcivescovo Mor Timotheus Samuel Aktas. La FCPS e la CVS sostengono la direzione del convento nella sua decisione di fare ricorso contro la sentenza della Corte di Cassazione.

La FCPS e la CVS rivolgono l’appello al governo turco, affinché riconosca tutti i gruppi etnici nel paese e affinché garantisca loro il diritto alla libertà religiosa. A nome delle Chiese cattolico romana e protestanti in Svizzera i sottoscritti invitano il governo turco, nella qualità di esecutivo del paese che presiede attualmente il Consiglio d’Europa e quale candidato all’adesione all’Unione europea, a contrastare risolutamente questi attentati ai diritti dell’uomo.

La FCPS e la CVS invitano le loro Chiese e parrocchie a seguire con attenzione gli sviluppi in Turchia. Invitano i cristiani tutti in Svizzera ad intercedere a favore dei propri fratelli in Turchia.

Berna/Friborgo 16 febbraio 2011

Simon Weber, portavoce e direttore della comunicazione FCPS
Walter Müller, incaricato per l’informazione della CVS