SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 08.09.2017

Message de la Conférence des évêques suisses à l’adresse des agents pastoraux, prêtres, diacres et laïcs


SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 31.07.2017

Niklaus von Flüe 2017



SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 21.05.2017

Inauguration du pavillon suisse « Prophezey » à l’exposition universelle de la Réforme à Wittenberg


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Comunicato stampa | 23.05.2017

Appello delle Chiese cristiane e della Comunità ebraica in occasione della Domenica e del Sabbat dei rifugiati del 17/18 giugno 2017

«Finalmente, abbiamo la soluzione per i rifugiati!» È una promessa allettante. Possiamo essere sconvolti, esausti e anche insensibili nei confronti delle immagini e dei servizi che ogni giorno ci vengono riproposti, in ogni caso non vediamo l’ora di trovare una soluzione per la questione dei rifugiati. Ma una soluzione di che tipo? Di certo la soluzione non sono i muri e le frontiere aperte, non è la neutralizzazione delle bande di passatori e nemmeno un salvataggio esteso dei rifugiati che rischiano il naufragio. Non si intravede neanche minimamente la fine di tutte le cause che costringono alla fuga donne, uomini e bambini.

È quasi inimmaginabile che riusciremo a risolvere il «problema». La fine di tutte le guerre non è prevista; sembra essere rinviata a un giorno molto lontano. Ma malgrado tutto non abbiamo lo stesso un motivo per sperare? Non è comunque nostro compito gestire in modo consapevole la tensione tra il presente e il futuro, sopportarla e porre il nostro accento in questo campo di tensioni?

Facciamo un cambio di prospettiva, osiamo! Perché non potrebbero essere proprio i rifugiati a incoraggiarci a non schivare queste tensioni in modo affrettato o a delegarle ai partiti politici? Perché un rifugiato per me non potrebbe in primo luogo rappresentare una creazione di nostro Signore e non un problema per la nostra società? Perché non toglierci la paura e cercare affannosamente la fiducia e la speranza? Perché non dare spazio a piccoli gesti concreti, magari andando ogni settimana verso una persona straniera ed entrare in relazione con lei?

Facendo tanti di questi piccoli passi, sopportando con consapevolezza e mettendo in atto una percezione umana che si sostituisce all’indifferenza, ci avviciniamo sempre più a Dio.

Gottfried Wilhelm Locher
Presidente del Consiglio della Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera

mons. Charles Morerod
Presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri

Vescovo Harald Rein
Chiesa cattolica cristiana svizzera

Herbert Winter
Presidente della Federazione svizzera delle comunità israelitiche