SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 21.05.2017

Inauguration du pavillon suisse « Prophezey » à l’exposition universelle de la Réforme à Wittenberg


Membro CVS Membro CVS | 30.01.2017

Messaggio dei Vescovi per la Domenica del malato 5 marzo 2017


19.01.2017

Coordinamento Terra Santa 2017 – Comunicato finale


Santo Padre Santo Padre | 21.12.2016

La nonviolenza: stile di una politica per la pace


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10.06.2014

Appello delle Chiese cristiane e della comunità ebraica in occasione della Domenica e del Sabbat dei rifugiati del 14/15 giugno 2014

«Quanto son grandi, o Dio, le opere tue! /
Tutte con sapienza le facesti, / piena è la Terra dei tesori tuoi. [...]
Tutti loro si aspettano da te /
che tu li nutra a tempo opportuno.
Dai loro il cibo ed essi lo prendono; /
apri la mano e si saziano di bene.» (Salmo 104,24.2728)

‹Strapieno!› Con questa affermazione si fa da tempo e con successo una politica di limitazione. Ma la parola ‹riempire› ha un senso ben diverso. Originariamente si trova nella Bibbia come promessa divina: «Del Signore è la terra e tutto ciò che è in essa» (Salmo 24,1) e «Non ritarderai l’offerta di ciò che riempie il tuo granaio e di ciò che stilla dal tuo frantoio» (Esodo 22,28). Alla gente viene prospettata una vita in pienezza, non solo agli abitanti dell'emisfero nord, non solo a coloro che hanno avuto la fortuna di nascere in condizioni pacifiche e in società del benessere, ma a tutta l’umanità. Ce n’è abbastanza per tutti: questa è la promessa di Dio, il Signore del mondo! Cibo a sufficienza, spazio per vivere a sufficienza, libertà a sufficienza, diritti a sufficienza, possibilità di partecipazione a sufficienza e soprattutto: sufficiente solidarietà, sufficiente amore per il prossimo, sufficiente rispetto e giustizia.

Dal punto di vista economico, i beni del mondo scarseggiano. L’idea che non ce ne siano abbastanza per tutti genera concorrenza e diffidenza. Questa non è la visione biblica. Nei racconti biblici, la pienezza si trova sempre dove le persone sono disposte a donare e a condividere. La promessa divina della pienezza vale dapprima per coloro che nella nostra società sono svantaggiati, emarginati o indesiderati. La promessa di Dio di saziarsi con il bene non si evidenzia da sé. Il bene ricevuto lo riconosciamo solo nel momento in cui lo condividiamo. Se teniamo le cose per noi, restano semplicemente in nostro possesso; se le condividiamo con gli altri, si ergono a pienezza divina.

Gottfried Wilhelm Locher                                                       Vescovo monsignor Markus Büchel
Presidente del Consiglio                                                        Presidente
Federazione delle Chiese evangeliche                                     Conferenza dei vescovi svizzeri CVS
della Svizzera FCES

Vescovo monsignor Dr. Harald Rein                                         Dr. Herbert Winter, Presidente
Chiesa cattolica cristiana svizzera FSCI                                  Federazione svizzera delle comunità israelitiche