Comunicato stampa | 09.05.2011

“Prendiamo sul serio l’impegno per l’evangelizzazione comune”

10 anni della firma della Charta Œecumenica

Così si sono espressi il presidente della FCPS Gottfried Locher ed il vescovo Norbert Brunner, presidente della CVS, a proposito dei 10 anni della firma della Charta Œecumenica, uno dei più importanti documenti ecumenici in Europa del nuovo millennio.

10 anni della Charta Œcumenica: “Attraverso la Charta, le Chiese si impegnano al dialogo ed alla collaborazione”, rilevano il vescovo Norbert Brunner e Gottfried Locher. Il documento programmatico ecumenico è stato firmato nel 2001 dai presidenti della Conferenza delle Chiese Europee (KEK) e dal Consiglio delle Conferenze episcopali europee (CCEE). Le Chiese europee vi si impegnano a “annunciare insieme il Vangelo con la parola e con le azioni, per la salvezza di tutti gli uomini” e ad agire per l’unità visibile della Chiesa.

“La  FCPS prende sul serio questo impegno di annunciare insieme il Vangelo. Quando le Chiese annunciano insieme la Buona Notizia sono più credibili”, afferma Gottfried Locher in occasione dell’anniversario celebrato il 9 maggio a Friborgo dalla KEK e dalla CCEE. Si tratta, di conseguenza, senza lasciarsi frenare dalle resistenze, di camminare gli uni verso gli altri, al di là delle frontiere confessionali. “I numerosi impegni della Charta Œcumenica devono divenire qualcosa di più di semplici parole”, ha detto Gottfried Locher. “L’unità visibile non cresce in primo luogo attraverso delle strutture esteriori, piuttosto con la forza della fede interiore delle nostre Chiese”.

Ancora 10 anni dopo la firma, importanti paragrafi della Charta attendono di essere messi in pratica. Il vescovo Norbert Brunner sottolinea, al riguardo delle difficoltà in seno all’ecumenismo, che “la Charta giustamente non vede il dialogo e la cooperazione come uno scopo in sé, ma come dei preliminari al raggiungimento dello scopo del movimento ecumenico: riunire l’umanità nell’unica Chiesa di Cristo”.

La Charta Œcumenica costituisce pure un documento per la base della Chiesa, insiste il presidente della FCPS: “Mi rallegro per quelle parrocchie nelle quali la Charta è vissuta e fa parte della concezione stessa della Chiesa. Tale era l’intenzione e la speranza dell’accordo concluso 10 anni fa”. In Svizzera il documento è stato firmato nel 2005 dai membri della Comunità di lavoro delle Chiese cristiane in Svizzera.