Gaza. Foto: Kardinal Nichols

Servizio d'informazione | Comunicato stampa | 09.01.2015

Mons. Gmür visita i cristiani di Gaza a nome dei vescovi svizzeri

Incontro internazionale di vescovi in Terrasanta

Il vescovo di Basilea, Felix Gmür, viaggia in Terrasanta assieme ad Erwin Tanner, Segretario generale della Conferenza dei vescovi svizzeri, su mandato dei vescovi svizzeri per visitare vari punti caldi in Israele e nei Territori palestinesi, tra cui Gaza. Fanno parte del cosiddetto "Coordinamento per la Terra Santa" in segno di solidarietà con i Cristiani di quelle regioni, che si terrà dal 10 al 15 gennaio e che riunirà attorno ai responsabili ecclesiastici di Terrasanta 15 delegati di conferenze episcopali nazionali provenienti da 11 Paesi diversi.

Gaza e Betlemme saranno i luoghi chiave dell'incontro. Tra le varie istituzioni della Chiesa cattolica che verranno visitate c'è il Caritas Baby Hospital di Betlemme, patrocinato dal vescovo di Basilea. Ha invitato al simposio il Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal. L'incontro verterà sul tema delle popolazioni sofferenti e fragilizzate di Terrasanta. 

E' la 15a volta che viene organizzato quest'incontro internazionale di vescovi, a scadenza annuale. Sin dall'inizio persegue l'obiettivo di rafforzare e incoraggiare i Cristiani e le Chiese in Terrasanta: una minoranza a cui si è riferito vigorosamente anche Papa Francesco durante il suo viaggio in Terrasanta nel maggio 2014, richiamandone lo specifico contributo di passerella verso la pace.  

Il Coordinamento per la Terrasanta 2015 riunisce vescovi cattolici di Gran Bretagna, Germania, Africa del sud, Irlanda, Scandinavia, Francia, Italia, Canada, Spagna, Stati Uniti e Svizzera, che rappresentano i fedeli dei propri Paesi sensibili alle gioie e ai dolori delle popolazioni di quella regione del mondo. Infatti, il tragico conflitto in Medio Oriente impegna i cristiani di ogni dove a compiere atti di solidarietà con la Chiesa in Terrasanta, culla della fede cristiana.

Friburgo, 8 gennaio 2015

Servizio comunicazioni della Conferenza dei vescovi svizzeri