SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | 07.12.2017

Assemblée de la Conférence des évêques suisses (CES) à Engelberg



Giustizia e Pace | 01.12.2017

Commissione nazionale Giustizia e Pace, Servizio dei gesuiti per i rifugiati Svizzera (JRS), Comunità di SantʼEgidio Svizzera



22.11.2017

Réponse des Eglise reconnues de droit public (FEPS-CES-RKZ-CKK) à la procédure de consultation concernant le Projet fiscal 17


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Assemblea della CVS di Einsiedeln

SBK-CES-CVS Conferenza dei vescovi svizzeri | Comunicato stampa | 06.06.2013

“Costruiamo insieme la Chiesa”

Conferenza dei Vescovi svizzeri – 300ª Assemblea ordinaria

La CVS si è riunita dal 2 al 5 giugno 2013 nell’abbazia benedettina di Einsiedeln per la sua 300ª assemblea ordinaria.

CVS e Missione Interna (MI) hanno celebrato, durante il primo giorno dell’assemblea, un doppio anniversario: infatti le due organizzazioni sono state fondate 150 anni fa. Fedeli da tutta la Svizzera ma anche numerosi rappresentanti degli ambienti ecumenici, governativi e politici, dignitari della Santa Sede e vescovi dei Paesi vicini si sono associati alle celebrazioni. La Consigliera federale Doris Leuthard ha presentato gli auguri del Consiglio federale durante un’appassionata allocuzione. Il Consigliere agli Stati Paul Niederberger, presidente di MI, ha pronunciato il discorso ufficiale a nome dell’opera di aiuto cattolico.

Un doppio anniversario
Elemento centrale dei festeggiamenti è stata la messa solenne nella chiesa abbaziale di Einsiedeln. La festa voleva essere espressione di gratitudine e di gioia: gratitudine nei confronti dei numerosi laici e assistenti pastorali che si impegnano giorno dopo giorno in favore della trasmissione della fede e che “insieme, costruiscono la Chiesa”, secondo il motto delle celebrazioni. Il presidente della CVS, mons. Markus Büchel, ha ricordato nella sua omelia che la MI, fondata nel 1863 da laici cattolici, ha sostenuto durante i decenni la costruzione di numerose chiese: “Le chiese sono il segno, nella nostra società, di un’altra realtà, il segno che Dio abita in mezzo a noi”. Ha rilevato, in questo contesto, l’importanza dei laici nel piano divino e ha sottolineato che, secondo il Vangelo, è Gesù stesso che guida la Chiesa: “La Chiesa in quanto comunità di credenti è formata da interazioni variegate e straordinarie tra Dio e gli uomini; tra gli uomini e i doni, vocazioni e servizi più diversi; tra cristiani laici e consacrati; tra coloro che guardano indietro e coloro spingono in avanti; tra coloro che hanno scelto e coloro che cercano; tra i vescovi e le opere d’aiuto come la MI – ma noi tutti costruiamo la Chiesa insieme, solo se la gioia verso Dio è l’essenziale per noi tutti e se da essa traiamo la forza necessaria”.

Proteggiamo la nostra domenica – serriamo le fila della comunità
Su mandato della CVS, la commissione di esperti Justitia et Pax si impegna, nell’ambito dell’“Alleanza per la domenica”, trasversalmente sostenuta, per la protezione della domenica. I vescovi hanno analizzato, nel corso della loro assemblea, lo stato attuale della questione. Diversi interventi e iniziative parlamentari puntano all’estensione degli orari di apertura dei negozi e ad ammorbidire la proibizione del lavoro notturno e domenicale: essi mostrano che il giorno di riposo della domenica è minacciato su diversi fronti. I vescovi sono convinti che il riposo domenicale è una delle istituzioni preziose della nostra società. La domenica pone l’essere umano in un contesto più vasto e mostra che le attività economiche hanno la loro importanza, ma che non sono illimitate. “È importante che alcuni spazi e tempi della vita continuino ad essere sottratti all’economia”, dice giustamente la presa di posizione ecumenica “Proteggiamo la nostra domenica, serriamo le fila della nostra comunità” che la CVS ha pubblicato nel 2005 in collaborazione con la Federazione delle Chiese protestanti e la Comunità di lavoro delle Chiese cristiane. Questa presa di posizione non ha perso nulla della sua attualità ed è tuttora valida. La si può scaricare dal sito internet della CVS.

Abusi sessuali nel contesto ecclesiale
E’ attualmente in preparazione una nuova edizione delle direttive intitolate “Abusi sessuali nel contesto ecclesiale. Direttive della Conferenza dei vescovi svizzeri e dell’Unione dei Superiori maggiori religiosi della Svizzera”. La novità consiste nel fatto che queste direttive non sono più edite solamente dalla CVS ma anche dalla VOS/USM. L’estensione dell’ambito di validità delle direttive è merito delle persone che hanno subito abusi sessuali nell’ambito della Chiesa e del silenzio che li ha accompagnati – e che, Dio sia lodato, mai hanno cessato di parlare della loro dignità umana violata. Questa terza edizione sarà pubblicata ed entrerà in vigore dopo l’approvazione formale delle direttive da parte della Santa Sede.

La CVS ha preso atto delle statistiche 2012 “Abusi sessuali nel contesto ecclesiale” che sono state redatte dalla commissione di esperti “Abusi sessuali nella pastorale”. Il numero di casi annunciati è fortemente diminuito. Alle diocesi risultano, nel 2012, 9 nuove vittime (2011: 23 vittime) e 9 nuovi autori (2011: 24 autori) nel periodo che va dal 1960 al 2012. Quattro delle vittime sono adolescenti tra i 12 e i 16 anni; le altre denunce riguardano delitti verso adulti.

Mons. Norbert Brunner rinuncia al suo mandato
Mons. Norbert Brunner, vescovo di Sion, ha fatto sapere ai suoi confratelli di aver annunciato al Papa il suo desiderio di rinunciare al mandato di vescovo di Sion. Questo, dopo più di 40 anni di attività nella direzione della diocesi, di cui 18 come vescovo. Il papa ha accettato queste dimissioni ed ha incaricato i suoi collaboratori di intraprendere i passi necessari per la nomina del successore del vescovo di Sion. Mons. Brunner rimane in carica fino all’elezione del suo successore. Egli è membro della CVS dal 1995 ed ha rivestito numerose cariche. Dal 1998 al 2012 è stato membro del presidio della CVS, di cui ha assunto la presidenza negli ultimi tre anni.

In breve

  • La CVS ha nominato mons. Charles Morerod presidente nazionale di “Catholica Unio Suisse”; succede in questo incarico a mons. Peter Henrici. “Catholica Unio” è un’opera cattolica di sostegno all’Oriente cristiano.
  • La CVS prende atto con riconoscenza che la Federazione svizzera delle comunità israelite ha nominato il rabbino David Bollag alla co-presidenza della Commissione di dialogo giudaico/cattolico-romano.
  • Più di 300 giovani della Svizzera prenderanno parte alla Giornate Mondiali della Gioventù che avranno luogo in luglio a Rio de Janeiro. La CVS è felice della loro partecipazione. Essa augura loro, ed anche ai vescovi che li accompagneranno, un’arricchente esperienza di Chiesa e di fede.

Incontri

  • Mons. Diego Causero, arcivescovo e nunzio apostolico in Svizzera, ha reso visita amichevole all’assemblea della CVS. Era accompagnato da mons. Mario Codamo, segretario della nunziatura a Berna.
  • La CVS ha incontrato, durante la sua assemblea, il consiglio di fondazione e la direzione di Sacrificio Quaresimale. L’incontro ha permesso uno scambio di informazioni e di idee riguardo allo sviluppo e alle prospettive dell’opera cattolica d’aiuto, in particolare per ciò che concerne la riorganizzazione del suo impegno in Svizzera. I vescovi hanno espresso i loro ringraziamenti e la loro riconoscenza a SQ per il bene che fa.

Nomine
La CVS ha nominato:

  • Don Thomas Rey, Cham ZG, membro della Commissione “Vescovi-Preti”.
  • La sig.ra Cristina Vonzun, dr. theol., giornalista, Bellinzona TI, membro della Commissione per la comunicazione e i media.

Einsiedeln, 5 giugno 2013

Walter Müller, incaricato dell’informazione